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“La                                 descrizione valida di un’immagine non si può fare                                 senza che il pensiero si orienti verso la libertà.”                                
(R. Magritte)

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Il Cassero di Paganico..Clicca sull'immagine per ingrandire
Il Cassero di Paganico
 
MI PRESENTO...
 
Paola Mariotti
Sono nata il 31 Ottobre 1970 a Grosseto. Dopo essermi diplomata all'Istituto Magistrale ho iniziato a lavorare come segretaria in una Scuola di Musica intraprendendo nel frattempo anche lo studio del violino. Ho iniziato a dipingere da adulta, senza alcuna guida, scoprendo un mondo tutto nuovo ed estremamente affascinante. La pittura ad olio, che prediligo, è per me un insieme di emozioni, sfumature, dettagli che rendono il mio "attimo creativo" un momento indescrivibilmente unico. Mentre dipingo non riconosco più quel limite fra spazio e tempo...tutto fluttua come sospeso in una dimensione fantastica, dalla quale faccio spesso fatica a distaccarmi. In ogni mio quadro cerco di esprimere quelle idee , quei pensieri, quei sogni che mi accompagnano quotidianamente. Le mie “creature”, così amo definire i miei quadri, sono parte di me...sono ME. Spero di trasmettere anche al mio pubblico le stesse emozioni che sono la spinta per continuare a dipingere. ..
 
Dicono di me..
 
Cara Paola,
continui a farti sedurre dalle esperienze pittoriche della contemporaneità utilizzando e sperimentando le diverse e ripetute forme, con tecniche espressive rese sensibili dalla tua immaginazione.

- Cogli la struttura, le proporzioni, le variazioni cromatiche, chiaroscurali.

- Consenti alla forma di interpretarsi, modificarsi, superarsi, trascendersi.

La tua "osmosi", così chiamerei l'ultima opera (CONVERSIONE) è una superficie di lavoro dove il colore si anima; ogni elemento si relaziona con quello confinante e col suo opposto.
Quella cesura asimmetrica, applicata come ostacolo, in base alle qualità semantiche e alle sue proprietà intrinseche (forma, colore, matericità, ecc.) si fonde in un'unica struttura portante.

L'opera nasce senza convenzioni precostituite, si concretizza a mano a mano che il gesto dell'artista si trasferisce sulla superficie pittorica (intesa come campo fortemente delimitato e costretto).

La materia delle cose si anima.

Le tue sfere sono: "Relitti della realtà circostante".

(Francesco Pasca)

29/02/2008

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 Impegni


> 22 Maggio/1 Giugno 2010 - Bottega Alta - Rezzato (BS) - Mostra itinerante 1/3_INCONSCIO E MAGIA DEL SEGNO - progetto grafico e di allestimento_Marcio Tolotti Architetto

> 11  Giugno/31 Agosto 2010 - Galleria BWA  Zamosc - (Polonia) in occasione della "Settimana della Cultura Italiana"

> 17 Agosto 2010 - Personale Ippodromo del Casalone - Grosseto

> 3/5 Settembre  2010 -Cazzago San Martino (BS) - Mostra itinerante 2/3_INCONSCIO E MAGIA DEL SEGNO - Direzione Generale Franco Quadrino - progetto grafico e di allestimento_Marcio Tolotti Architetto

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